Mia cara Verona, qualche giorno fa…

0
753
views

250px-PIAZZA_ERBE_DA_TORRE_LAMBERTIMia cara Verona, qualche giorno fa passeggiavo e l’aria che respiravo non era per niente buona, pesante, quasi da masticare, e difficile da digerire. La gente dibatte, parla, giudica le questioni che da qualche tempo hanno scosso l’ambiente politico veronese, tutti o quasi carichi di rancore e alla ricerca di una qualsivoglia vendetta, e questa sensazione mi ha ricordato una frase dal Conte di Montecristo di Alexandre Dumas “L’odio è cieco, la collera sorda, e colui che vi mesce la vendetta, corre pericolo di bere una bevanda amara”.
Cari amici miei, la vendetta resta una pulsione orribile anche quando si gonfia di ragioni, non porta a nulla, preferisco pensare a come costruire un futuro migliore, dove il merito sia riconosciuto, l’avversario non sia un nemico, il lavoro sia di tutti e per tutti, la giustizia sia uguale per tutti, la sicurezza sia per tutti, le pari opportunità siano per tutti, la politica sia per tutti (e non per pochi), lo studio sia per tutti, la vita sia per tutti, l’amore sia per tutti, l’onestà sia di tutti, il rispetto sia per tutti, la cultura sia per tutti, la musica sia per tutti, i servizi siano per tutti, la sanità sia per tutti.
Uscire dal clientelismo, dall’ipocrisia, dalla prevaricazione, deve essere l’obiettivo di tutti, per Verona e i veronesi. A questo sto lavorando con alcuni amici “Battiti per Verona” che presto presenteremo alla nostra amata Verona.

Stefano Bertacco