Pillole di programma

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Oggi vi proponiamo alcuni spunti tratti dal programma di “Battiti per Verona” relativamente alla sanità.
“I paradigmi su cui si fonda il servizio sanitario devono essere quello dell’universalità e dell’accessibilità, dell’appropriatezza e della trasparenza, del coinvolgimento del cittadino e della continuità dell’assistenza sociosanitaria”.
La sfida da raccogliere è quella di coniugare l’eccellenza della sanità veronese con l’esigenza di renderla sempre più accessibile al cittadino nell’ottica di un servizio fondamentale per la sua salute e il suo benessere.
Ciò richiede una visione di sistema, ma nel contempo attenta alla persona come protagonista dell’azione e della progettazione pubblica. “Non a caso poniamo l’accento sulla medicina territoriale da riorganizzare e soprattutto sulla demolizione delle barriere fra territorio ed ospedale come focalizzazione di un tema dibattuto da anni e mai risolto e come un intervento ritenuto necessario dagli attori della salute e dell’emarginazione: i medici e gli ammalati”.

Quindi, “in estrema sintesi proponiamo il riordino e la riorganizzazione del sistema salute e recupero dell’emarginazione a Verona attraverso la migliore integrazione fra la medicina ospedaliera e quella territoriale”: ciò, con l’obiettivo di “ottimizzare il percorso clinico delle cure per i nostri ammalati senza dispersione di tempo e di mezzi, ma soprattutto nella logica di dare il massimo servizio agli stessi”