8.500 METRI QUADRATI DI TROPPO E 2 MILIONI DI EURO IN MENO

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ExpoManca poco all’avvio di Expo 2015, evento globale che dovrebbe vedere la nostra città protagonista con la sua Fiera. Ma l’amministrazione Tosi che fa, cambia idea e destinazione di 8500 metri quadrati di fronte alla Fiera per farci un centro commerciale. Certo, perché chi arriverà (speriamo) a Verona da tutto il mondo verrà qui per fare la spesa, poco importa se non troverà servizi e parcheggi, poco importa se i cittadini di Borgo Roma e Golosine soffocheranno tra i fumi di migliaia di macchine a caccia di un parcheggio, ed assisteranno alle esequie delle ormai poche attività commerciali che con coraggio resistono sul territorio, ma che purtroppo dovranno loro malgrado lasciare spazio alle ormai già tante macellerie islamiche.
Con ogni probabilità e per l’ennesima volta i consiglieri di maggioranza piegheranno la testa al capo e voteranno si ad un intervento che non ha né vantaggio economico né di sviluppo su un’area da sempre definita indispensabile (anche dal Sindaco Tosi) per l’ente Fiera per poter reggere la concorrenza, gettando al vento 2.200.000 di Euro costo della realizzazione del parcheggio.
Chissà se il Sottosegretario On. Giorgetti ,che ha fatto arrivare all’ente l’ennesimo contributo statale, sarà contento di poter contribuire alla realizzazione di un reparto salumi fronte fiera.
Comunque vada la votazione da oggi parte la nostra battaglia a difesa del nostro territorio, incontreremo e raccoglieremo le firme dei cittadini, dei commercianti che come noi hanno cuore la propria città, il proprio quartiere, che concordano sulla fatto che Verona debba dedicare spazi allo sviluppo e al benessere di tutti e non di pochi. A breve renderemo noto data e orari dei gazebo nei quartieri interessati.
Ultima considerazione breve molto breve: “Presidente Riello si dimetta, per il bene dell’Ente che presiede e che dovrebbe difendere da qualsiasi ipotesi di rallentamento o blocco di espansione, Verona merita l’eccellenza in ogni suo settore, perché i nostri nonni, i nostri genitori hanno donato la loro fatica, il loro sudore, per rendere Verona una grande città e non un grande centro commerciale”.

Polato Daniele